ORCA7 ORCATORCH
Test e recensione della piccola ORCA7 ORCATORCH Torcia subacquea da 3000 lumen
ORCA7 ORCATORCH Piccola, leggera e sorprendentemente potente. La ORCATORCH ORCA7 nasce con un obiettivo preciso: offrire una torcia subacquea compatta, facilmente trasportabile, ma abbastanza potente da essere utilizzata come luce primaria nelle immersioni ricreative e come backup serio anche in contesti più impegnativi.
Con una potenza dichiarata fino a 3000 lumen, un fascio concentrato di circa 6°, batteria 21700 da 5000 mAh e una profondità operativa dichiarata di 150 metri, sulla carta la ORCA7 ha caratteristiche da torcia decisamente più grande. Il suo vero punto di interesse, però, emerge soprattutto quando la si porta sott’acqua.
Una torcia piccola che non sembra una torcia “da backup”
La prima caratteristica che colpisce è il formato.
La ORCA7 misura circa 130 mm di lunghezza e il corpo pesa circa 125 grammi senza batteria. Con la batteria installata il peso arriva intorno ai 200 grammi. Il corpo è realizzato in lega di alluminio con trattamento di anodizzazione dura, una soluzione pensata per contenere il peso mantenendo una buona resistenza agli urti e alla corrosione dell’acqua marina.
Ed è proprio questo uno dei suoi vantaggi durante l’immersione: non ingombra.
Può essere facilmente sistemata in una tasca del GAV, fissata al sistema di ritenzione della torcia oppure portata come backup senza avere la sensazione di aggiungere un’attrezzatura pesante al proprio equipaggiamento.
Per chi viaggia frequentemente in aereo per andare a fare immersioni, dimensioni e peso sono un vantaggio tutt’altro che secondario.
Il fascio luminoso: il vero carattere della ORCA7
La ORCA7 non cerca di illuminare un’area enorme.
La sua filosofia è completamente diversa.
Il LED lavora con un fascio molto concentrato da circa 6°, creando un punto centrale intenso e penetrante. Questo aspetto diventa particolarmente interessante sott’acqua, soprattutto quando la visibilità non è perfetta.
In acque torbide una torcia con fascio molto largo può creare una grande quantità di luce riflessa davanti al subacqueo, riducendo il contrasto. Un fascio stretto, invece, concentra maggiormente la luce nella direzione in cui si sta guardando.
È proprio qui che i 3000 lumen acquistano significato.
Non bisogna infatti guardare soltanto il numero dei lumen: conta moltissimo anche come quella luce viene concentrata.
La ORCA7 è quindi più simile a un “faretto” subacqueo che a una lampada flood.
Come si comporta sott’acqua la torcia ORCA7
In condizioni di scarsa visibilità il fascio concentrato è uno dei suoi punti di forza.
Può essere utilizzato per:
- individuare una parete o un riferimento;
- illuminare un punto preciso;
- osservare piccoli dettagli sul fondale;
- comunicare con il compagno;
- rendere più visibile la propria posizione;
- penetrare meglio nella sospensione presente nell’acqua;
- effettuare immersioni notturne;
- esplorare relitti e ambienti più scuri.
Anche test pubblicati da tester subacquei evidenziano proprio il carattere molto concentrato del fascio e la sua efficacia in condizioni di acqua torbida.
3000 lumen
La modalità High da 3000 lumen permette di ottenere un fascio molto evidente nel buio e di aumentare notevolmente la capacità di individuare dettagli e riferimenti.
Il produttore dichiara inoltre un’intensità del fascio di circa 50.000 cd e una portata teorica fino a 450 metri in condizioni terrestri/laboratorio. Quest’ultimo dato va però interpretato correttamente: non significa che sott’acqua la torcia illuminerà realmente a 450 metri.
Per l’uso reale in immersione è molto più significativo il comportamento del fascio nei primi metri e la capacità di mantenere un punto luminoso ben definito.
Le modalità di illuminazione
La ORCA7 offre tre modalità principali:
| Modalità | Potenza dichiarata | Utilizzo |
|---|---|---|
| Medium | 800 lumen | Immersioni normali e osservazione ravvicinata |
| High | 3000 lumen | Notturne, acqua torbida, profondità, esplorazione |
| SOS | circa 500 lumen | Emergenza/segnalazione |
La possibilità di utilizzare gli 800 lumen è particolarmente interessante.
Non sempre serve la massima potenza e, durante una lunga immersione, una modalità intermedia permette di conservare energia senza rinunciare a un’illuminazione efficace.
La modalità SOS, invece, è una caratteristica pensata principalmente per la sicurezza e la segnalazione in caso di emergenza.

L’utilizzo con i guanti ORCA7
Perfetto testato con guanti da 3mm
La ORCA7 utilizza un sistema di comando a singolo pulsante.
È una soluzione semplice, e sott’acqua la semplicità è spesso un pregio.
Meno pulsanti significa meno possibilità di confondersi quando si è al buio, con guanti spessi e con l’attenzione concentrata sull’immersione.
L’indicatore della batteria è una delle funzioni più utili
Una delle caratteristiche più interessanti della ORCA7 è l’indicatore integrato nel pulsante.
Il colore segnala lo stato della batteria:
- verde: oltre il 60%;
- giallo: 30–60%;
- rosso: 10–30%;
- rosso lampeggiante: meno del 10%.
È una funzione apparentemente semplice, ma molto utile.
Sapere quanta autonomia rimane prima di entrare in acqua permette di evitare una situazione poco piacevole: accorgersi soltanto durante l’immersione di avere una batteria quasi scarica.

Batteria 21700 da 5000 mAh
La ORCA7 utilizza una batteria 21700 agli ioni di litio da 5000 mAh, ricaricabile direttamente tramite USB-C. La batteria è inoltre rimovibile.
Questo porta due vantaggi.
Il primo è la comodità di ricarica: non è necessario portarsi dietro un caricabatterie proprietario.
Il secondo, ancora più importante per chi fa più immersioni nella stessa giornata, è la possibilità di sostituire la batteria.
La confezione standard indicata dal produttore comprende due batterie 21700 USB-C, permettendo quindi di avere una batteria di riserva già pronta.
Autonomia: ORCA7 ORCATORCH
I dati ufficiali indicano:
circa 1 ora e 30 minuti a 3000 lumen
e
circa 3 ore e 40 minuti a 800 lumen.
Sono valori che vanno letti considerando il tipo di utilizzo.
Un’ora e mezza alla massima potenza può sembrare poco rispetto a una torcia di dimensioni maggiori, ma per una torcia di questo formato è un risultato interessante.
Inoltre, durante una normale immersione non è detto che sia necessario utilizzare continuamente i 3000 lumen.
Una strategia sensata può essere:
800 lumen per la maggior parte dell’immersione → 3000 lumen quando serve maggiore penetrazione → modalità ridotta nuovamente quando le condizioni lo permettono.
In questo modo si sfrutta meglio la batteria.
Un test pubblicato da Dive Wise ha riportato un’autonomia superiore al dato ufficiale in una prova in acqua, ma è corretto considerarlo un risultato di quello specifico test e non come autonomia garantita per ogni utilizzo.
150 metri di profondità
La ORCA7 è dichiarata impermeabile fino a 150 metri.
Il corpo utilizza una struttura con guarnizioni e O-ring progettata per mantenere la tenuta alle pressioni previste.
Per il subacqueo ricreativo questo valore offre un margine enorme rispetto alle normali profondità di immersione.
Naturalmente, una profondità nominale di 150 metri non significa che la torcia debba essere considerata automaticamente un’attrezzatura adatta a qualsiasi immersione tecnica estrema: profondità, manutenzione, stato degli O-ring, chiusura corretta e condizioni reali dell’attrezzatura rimangono fondamentali.

ORCA7 in immersione notturna
È probabilmente questo lo scenario nel quale la ORCA7 dà il meglio.
Nel buio completo, il fascio stretto diventa immediatamente riconoscibile.
La luce non si disperde inutilmente in tutte le direzioni e permette di dirigere l’illuminazione esattamente dove serve.
Per osservare una parete, cercare un pesce, leggere una struttura del relitto o attirare l’attenzione del compagno, il fascio concentrato rappresenta un vantaggio.
Un’altra caratteristica interessante è la possibilità di utilizzare la torcia come strumento di comunicazione visiva.
Un movimento controllato del fascio può essere molto più facile da individuare rispetto a una sorgente luminosa ampia e poco definita.
E nelle grotte?
Qui occorre fare una distinzione importante.
La ORCA7 ha caratteristiche che la rendono interessante come backup compatto per immersioni più impegnative, grazie al fascio concentrato, alla potenza e alla profondità dichiarata.
Tuttavia, in un’immersione in ambiente overhead come una grotta, la torcia non dovrebbe mai essere considerata l’unico elemento di sicurezza.
Il suo punto di forza è piuttosto quello di offrire una sorgente luminosa compatta e potente che può essere utilizzata come parte dell’attrezzatura di backup.
Anche prove pubblicate da subacquei che l’hanno utilizzata in ambienti di grotta la indicano proprio come una soluzione particolarmente interessante in questo ruolo.
Dove la ORCA7 convince di più
Dopo aver analizzato caratteristiche e prove disponibili, i suoi punti forti sono abbastanza chiari.
1. Dimensioni
È piccola e facile da trasportare.
2. Peso
Con circa 125 g di peso dichiarato per il corpo, è particolarmente interessante per chi vuole ridurre ingombri e peso dell’attrezzatura.
3. Fascio
Il fascio da 6° è molto concentrato e adatto alla ricerca di dettagli e alla penetrazione in acqua torbida.
4. Potenza
3000 lumen sono tanti per una torcia così compatta.
5. Batteria
La 21700 da 5000 mAh offre una buona capacità e può essere sostituita.
6. USB-C
La ricarica diretta semplifica la gestione dell’attrezzatura.
7. Indicatore di carica
Il sistema a LED permette di controllare rapidamente lo stato della batteria.
8. SOS
Una funzione utile in ottica di emergenza e segnalazione.
9. Profondità
I 150 metri dichiarati la collocano ben oltre le normali esigenze del subacqueo ricreativo.
ORCA7: primaria o backup?
Questa è probabilmente la domanda più interessante.
Come torcia primaria
Per molte immersioni ricreative, soprattutto notturne, la ORCA7 ha caratteristiche assolutamente interessanti come torcia primaria compatta.
Come backup
Qui diventa ancora più interessante.
Le dimensioni ridotte fanno sì che sia facile portarla con sé senza sacrificare troppo spazio.
E quando un backup deve servire davvero, avere una torcia da 3000 lumen, con fascio concentrato e batteria sostituibile, è un vantaggio significativo.
Per questo la ORCA7 può avere senso sia come primaria compatta, sia come backup ad alte prestazioni.
Cosa trovi nella confezione
Secondo la dotazione indicata dal produttore, il kit comprende:
- ORCA7;
- 2 batterie 21700 da 5000 mAh USB-C;
- cavo USB-C;
- laccetto;
- O-ring di ricambio;
- manuale.
La presenza di due batterie è particolarmente apprezzabile perché permette di affrontare più immersioni senza dover necessariamente aspettare la ricarica della prima.
Il nostro giudizio
La ORCATORCH ORCA7 è una di quelle torce che dimostrano quanto sia possibile concentrare molta tecnologia in un formato estremamente compatto.
Il suo punto di forza non è semplicemente il dato dei 3000 lumen.
È l’insieme di:
3000 lumen + fascio da 6° + corpo compatto + batteria 21700 + USB-C + indicatore di carica + SOS + profondità dichiarata di 150 metri.
Sott’acqua questa combinazione la rende particolarmente interessante per immersioni notturne, acque con scarsa visibilità, esplorazione di relitti e come torcia di backup.
Non è invece la scelta ideale per chi cerca una luce ampia per fotografia o video.
Voto finale: 9/10
Potenza: 9,5/10
Fascio: 9,5/10
Compattezza: 10/10
Autonomia: 8/10
Ergonomia: 9/10
Funzioni di sicurezza: 9/10
Versatilità: 8,5/10
Rapporto dimensioni/prestazioni: 9,5/10
In una frase?
La ORCATORCH ORCA7 è una piccola torcia che sott’acqua si comporta da grande: non vuole illuminare tutto, vuole illuminare bene ciò che hai davanti.
Per chi cerca una torcia compatta ma seria per le immersioni notturne, oppure un backup potente da portare sempre con sé, è una delle proposte più interessanti della sua categoria.










